Procedura di reclamo

Zuletzt aktualisiert 29/05/2025

Venditore: TechUnit s.r.o., iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale regionale di České Budějovice con numero C 30883

Sede: Plavnická 560, 373 81 Kamenný Újezd

Numero di identificazione: 10718168

Partita IVA: CZ10718168

Soggetto IVA: Sì

Telefono: +49 173 971 85 92

E-mail: info@pureyouth.eu

Sito web: https://www.pureyouth.eu/

Rappresentata da: Mark Zabudkin, amministratore delegato

1. Disposizioni generali 

1.1. La Procedura di reclamo è parte integrante dei Termini e condizioni generali (di seguito “Termini e condizioni”) del Venditore per il Negozio online gestito dal Venditore sul sito https://www.pureyouth.eu/ (di seguito “Negozio online”).
1.2. La presente Procedura di reclamo disciplina in modo più dettagliato i diritti e gli obblighi reciproci del Venditore e di una persona che conclude un contratto di compravendita in qualità di consumatore al di fuori della propria attività commerciale (di seguito “Consumatore”), in relazione all’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa per i prodotti acquistati dal Consumatore nel Negozio online del Venditore. Il Venditore precisa espressamente che la presente Procedura di reclamo non si applica se il potenziale cliente conclude il contratto con il Venditore nell’ambito della propria attività commerciale o se, ai sensi della sezione 1.3 dei Termini e condizioni, è considerato un imprenditore.
1.3. Con la conclusione del contratto di compravendita, il Consumatore accetta i Termini e condizioni e quindi anche la presente Procedura di reclamo, confermando di averne preso visione e di accettarla.
1.4. La Procedura di reclamo si basa sulle disposizioni della Legge n. 89/2012 Coll., Codice civile (di seguito “Codice civile”), e della Legge n. 634/1992 Coll., sulla tutela dei consumatori (di seguito “Legge sulla tutela dei consumatori”), e si applica ai prodotti acquistati dal Consumatore dal Venditore, fermo restando che i diritti del Consumatore relativi ai difetti della merce possono essere esercitati entro 24 mesi dalla data di acquisto.
1.5. Il Consumatore riconosce di essere tenuto a fornire al Venditore la ragionevole collaborazione necessaria per la gestione dei propri diritti derivanti da prestazione difettosa. In caso di mancata collaborazione, ciò costituisce colpa del Consumatore e tutti i termini, inclusi quelli previsti dalla legge, sono prorogati in modo appropriato per il periodo in cui il Consumatore non ha fornito la collaborazione necessaria.
1.6. La Procedura di reclamo si applica esclusivamente ai prodotti acquistati sul sito https://www.pureyouth.eu/ tramite il Negozio online. Tutti gli altri servizi del Venditore, comprese le vendite presso il negozio fisico del Venditore, sono soggetti esclusivamente alle condizioni di tali servizi.
 

2. Responsabilità del Venditore 

2.1. Il Venditore risponde nei confronti del Consumatore del fatto che la merce acquistata sia priva di difetti al momento della ricezione e sia consegnata nella quantità concordata. Il Venditore risponde nei confronti del Consumatore esclusivamente dei difetti presenti al momento della ricezione della merce da parte del Consumatore. In particolare, il Venditore risponde del fatto che al momento della ricezione la merce:

2.1.1. corrisponda alla descrizione, al tipo e alla quantità concordati, nonché alla qualità, funzionalità, compatibilità, interoperabilità e ad altre caratteristiche concordate;

2.1.2. sia idonea allo scopo per il quale il Consumatore la richiede e che il Venditore ha accettato;

2.1.3. sia fornita con gli accessori e le istruzioni d’uso concordati, comprese le istruzioni di montaggio o installazione;

2.1.4. sia idonea all’uso abituale, anche tenendo conto dei diritti di terzi, delle disposizioni di legge, delle norme tecniche o degli standard di settore, se non esistono norme tecniche;

2.1.5. corrisponda per quantità, qualità e altre caratteristiche, comprese durata, funzionalità, compatibilità e sicurezza, alle caratteristiche abituali di beni dello stesso tipo che il Consumatore può ragionevolmente aspettarsi, anche tenendo conto delle dichiarazioni pubbliche del Venditore o di altra persona nella stessa catena contrattuale, in particolare nella pubblicità o nell’etichettatura;

2.1.6. sia fornita con accessori, compresi imballaggio, istruzioni di montaggio e altre istruzioni d’uso che il Consumatore può ragionevolmente aspettarsi;

2.1.7. corrisponda per qualità o lavorazione a un campione o modello presentato al Consumatore prima della conclusione del contratto.

2.2. Il Venditore risponde nei confronti del Consumatore anche dei difetti derivanti da montaggio o installazione errati eseguiti dal Venditore o sotto la sua responsabilità in base al contratto. Ciò vale anche se il montaggio o l’installazione sono stati eseguiti dal Consumatore e il difetto deriva da istruzioni insufficienti del Venditore o del fornitore di contenuti o servizi digitali, qualora la merce presenti caratteristiche digitali.

2.3. I documenti fiscali relativi alla merce o il certificato di garanzia vengono inviati al Consumatore via e-mail all’indirizzo indicato nella procedura d’ordine. Se la merce non è accompagnata da un certificato di garanzia, il documento fiscale serve per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa.

2.4. Il Venditore non è obbligato a soddisfare la richiesta del Consumatore se dimostra che il Consumatore conosceva il difetto della merce prima della presa in consegna o lo ha causato personalmente.

2.5. Per i prodotti usati, il Venditore non risponde dei difetti corrispondenti al grado di uso o usura precedente. Per i prodotti venduti a prezzo ridotto, il Venditore non risponde del difetto per il quale è stato concordato il prezzo ridotto. In tali casi il Consumatore ha diritto a una riduzione adeguata del prezzo invece che alla sostituzione.

2.6. Il Venditore non concede una garanzia speciale o contrattuale sulla qualità della merce acquistata, salvo diversa indicazione espressa per il prodotto selezionato e salvo accordo individuale tra Venditore e Consumatore alle condizioni stabilite in un contratto separato.

2.7. Se il difetto si manifesta entro un anno dalla data di presa in consegna, si presume che la merce fosse difettosa già al momento della presa in consegna, salvo che la natura della merce o del difetto lo escluda.

2.8. Il Venditore non risponde dei difetti nei seguenti casi:

2.8.1. se la merce era difettosa al momento della presa in consegna e per tale difetto è stata concordata una riduzione del prezzo;

2.8.2. se la merce è usata e il difetto corrisponde al grado di uso o usura che la merce presentava al momento della presa in consegna da parte del Consumatore;

2.8.3. se il difetto è causato da normale usura o dalla natura della merce, ad esempio scadenza della durata di conservazione;

2.8.4. se è stato causato dal Consumatore e deriva da uso improprio, incluso montaggio o installazione non corretti, conservazione, manutenzione impropria, interventi del Consumatore o danni meccanici;

2.8.5. se il difetto è stato causato da un evento esterno fuori dal controllo del Venditore;

2.8.6. se il difetto deriva da normale usura o dal mancato rispetto delle istruzioni d’uso;

2.8.7. se il difetto è stato causato direttamente dal Consumatore o da un uso della merce non conforme alla destinazione d’uso o all’uso normale.

3. Diritti in caso di difetti della merce 

3.1. Se la merce presenta, al momento della ricezione da parte del Consumatore, uno o più dei difetti sopra indicati, il Consumatore ha diritto alla loro eliminazione. Il Consumatore può scegliere se il difetto debba essere eliminato mediante consegna di una nuova merce priva di difetti o mediante riparazione della merce. Tuttavia, il Consumatore non può effettuare tale scelta, oppure il Venditore può rifiutarla, se il metodo scelto è impossibile o comporta costi sproporzionati rispetto all’altro metodo. Se il difetto riguarda solo una parte della merce, il Consumatore può richiedere solo la sostituzione di tale parte.
3.2. Il Consumatore è tenuto a informare il Venditore, al momento della segnalazione del difetto, del metodo scelto per l’eliminazione del difetto.
3.3. Il Venditore ha il diritto di rifiutare l’eliminazione del difetto se ciò non è possibile o se, tenendo conto dell’importanza del difetto e del valore della merce priva di difetti, risulterebbe sproporzionatamente costoso.
3.4. Il Consumatore può richiedere una riduzione adeguata del prezzo o il recesso dal contratto se il Venditore rifiuta l’eliminazione del difetto, se il difetto si manifesta ripetutamente, se il difetto costituisce una violazione sostanziale del contratto o se il Venditore dichiara che il difetto non sarà eliminato entro un termine ragionevole o senza notevoli difficoltà per il Consumatore. In tal caso la riduzione del prezzo è determinata come differenza tra il valore della merce priva di difetti e il valore della merce difettosa ricevuta dal Consumatore, differenza stabilita dal Venditore.
3.5. In caso di recesso dal contratto ai sensi del paragrafo precedente, il Venditore rimborsa al Consumatore il prezzo di acquisto senza indebito ritardo dopo aver ricevuto la merce o dopo che il Consumatore abbia dimostrato di averla rispedita.
3.6. La necessità di inviare la merce al Venditore non è considerata un inconveniente significativo per il Consumatore, anche se la merce è di grandi dimensioni o richiede un trasporto speciale.
3.7. Il Consumatore non ha diritti derivanti da prestazione difettosa se il Venditore lo ha espressamente avvertito del difetto prima della presa in consegna della merce. Lo stesso vale se il Consumatore ha causato intenzionalmente il difetto con il proprio comportamento.
 

4. Termine per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa 

4.1. Il Consumatore può esercitare i propri diritti derivanti da prestazione difettosa entro 24 mesi dal ricevimento della merce. Per i prodotti usati, tali diritti possono essere esercitati entro 12 mesi, circostanza che il Venditore comunica al Consumatore al momento dell’acquisto e nell’ordine. Il termine scade nel giorno corrispondente alla data di inizio del termine, dopo il rispettivo numero di mesi.
4.2. Per i beni di consumo con durata limitata indicata sulla confezione, il termine per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa si riduce solo fino alla data indicata.
4.3. Il termine per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa inizia con la presa in consegna della merce da parte del Consumatore. Se la merce viene presa in carico per la riparazione, il termine non decorre. In caso di sostituzione della merce nell’ambito di diritti precedentemente esercitati, non inizia un nuovo termine, ma continua a decorrere il termine originario.
4.4. Il Consumatore deve esercitare i propri diritti derivanti da prestazione difettosa senza indebito ritardo dopo aver constatato il difetto della merce. Il Venditore non risponde dell’ampliamento del danno se il Consumatore continua a utilizzare la merce pur conoscendo il difetto.
4.5. Il termine per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa non deve essere confuso con la durata utile della merce, ossia il periodo durante il quale la merce, se utilizzata e curata correttamente, inclusa la manutenzione, può durare in base alle sue caratteristiche, alla sua destinazione e alle differenze nell’intensità d’uso.
 

5. Esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa 

5.1. Il Consumatore deve esercitare i diritti derivanti da prestazione difettosa presso il Venditore o presso la persona designata dal Venditore per le riparazioni, senza indebito ritardo dopo la scoperta del difetto, per iscritto all’indirizzo e-mail o all’indirizzo di contatto sopra indicato. Il Consumatore conferma che un terzo non designato dal Venditore non è autorizzato a ricevere l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa, anche se si tratta di un centro assistenza autorizzato dal produttore della merce.
5.2. In caso di esercizio elettronico dei diritti derivanti da prestazione difettosa, il Consumatore è tenuto a inviare la merce all’indirizzo indicato nella presente Procedura di reclamo entro quattordici giorni dalla data di esercizio del diritto. Se la merce non viene consegnata entro il termine indicato, l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa non viene preso in considerazione.
5.3. Il Consumatore è tenuto a presentare documenti che dimostrino l’acquisto della merce, nonché altri documenti ricevuti con la merce, in particolare il certificato di garanzia. Il Consumatore deve inoltre indicare il prodotto oggetto del reclamo, una descrizione dettagliata del difetto e il metodo desiderato per l’eliminazione del difetto.
5.4. Il Consumatore è tenuto a dimostrare di essere autorizzato a esercitare i diritti derivanti da prestazione difettosa, in particolare presentando una prova d’acquisto, una conferma degli obblighi del Venditore derivanti da prestazione difettosa o in altro modo credibile. Il Consumatore non può esercitare diritti derivanti da prestazione difettosa per un difetto già contestato in passato, se è stata concessa una riduzione adeguata del prezzo.
5.5. Se la merce viene inviata al Venditore, durante il trasporto deve essere imballata in modo adeguato per evitare danni. Il Consumatore deve consegnare la merce pulita e completa. Se la merce non è pulita o non è igienicamente idonea, il Venditore ha il diritto di non accettarla per l’eliminazione del difetto. In caso di invio improprio della merce per l’eliminazione del difetto, la merce viene rispedita al Consumatore per la sistemazione, senza che il Consumatore abbia diritto al rimborso dei costi di spedizione. In caso di consegna di merce sporca o igienicamente non idonea, il termine per la gestione dei diritti del Consumatore derivanti da prestazione difettosa decorre solo dalla consegna della merce in condizioni idonee.
5.6. Il Venditore informa il Consumatore entro tre giorni lavorativi dal ricevimento della segnalazione del difetto o dal ricevimento della merce contestata circa l’accettazione dell’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa. Tale termine non include il tempo necessario per una valutazione tecnica del difetto.
5.7. Il momento dell’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa è il momento in cui il Venditore riceve la dichiarazione di volontà del Consumatore relativa all’esercizio di tali diritti. Il termine per la gestione della richiesta del Consumatore inizia con la consegna della merce al Venditore oppure con l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa, se la merce è stata consegnata contemporaneamente al Venditore.
 

6. Gestione della richiesta del Consumatore 

6.1. Il Venditore è tenuto a decidere sulla richiesta del Consumatore derivante da prestazione difettosa senza indebito ritardo, al più tardi entro tre giorni lavorativi, oppure a stabilire che è necessaria una valutazione tecnica. L’informazione sulla necessità di una valutazione tecnica viene comunicata al Consumatore entro tale termine. Il Venditore gestisce la richiesta del Consumatore, inclusa l’eliminazione del difetto, senza indebito ritardo e comunque entro 30 giorni dall’esercizio del diritto, salvo diverso termine più lungo concordato per iscritto con il Consumatore. Dopo la scadenza di tale termine, il Consumatore ha gli stessi diritti previsti in caso di violazione sostanziale del contratto.
6.2. Il Venditore è tenuto a rilasciare al Consumatore una conferma scritta dell’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa — un verbale di reclamo — che funge da prova della gestione della richiesta del Consumatore. Il verbale di reclamo contiene le informazioni sul difetto indicato dal Consumatore, i dati identificativi e il metodo scelto dal Consumatore per l’eliminazione del difetto. Il Consumatore non è autorizzato a modificare il metodo scelto senza il consenso del Venditore. Ciò non vale se il metodo scelto dal Consumatore non può essere eseguito o non può essere eseguito entro il termine prescritto. Il Venditore informa il Consumatore di tale circostanza.
6.3. Il Consumatore ha diritto al rimborso dei costi ragionevoli sostenuti in relazione all’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa, intendendosi tali costi come quelli minimi necessari. Tali costi comprendono in particolare le spese postali per la restituzione della merce difettosa. In questo caso il Consumatore deve richiedere il rimborso di tali costi senza indebito ritardo, e comunque entro un mese dalla scadenza del termine per l’esercizio dei diritti derivanti da prestazione difettosa.
6.4. Se lo stato della richiesta non può essere seguito online, il Venditore si impegna a informare il Consumatore via e-mail o SMS sulla gestione della richiesta.
6.5. Dopo la gestione della richiesta, il Venditore informa il Consumatore via e-mail. Se la merce è stata inviata tramite servizio di spedizione, dopo la gestione della richiesta viene rispedita all’indirizzo del Consumatore. Se la merce è stata consegnata personalmente presso la sede sopra indicata, sarà riconsegnata nello stesso luogo. Al momento della restituzione della merce, il Consumatore è tenuto a presentare il documento ricevuto durante la gestione della richiesta.
6.6. Il Consumatore è tenuto a ritirare la merce difettosa entro 30 giorni dalla data entro la quale la richiesta avrebbe dovuto essere gestita al più tardi. Decorso tale termine, il Venditore ha il diritto di addebitare un adeguato costo di deposito o di vendere la merce a spese del Consumatore. Il Venditore deve avvertire il Consumatore prima di procedere in tal senso e concedergli un termine supplementare adeguato per il ritiro della merce.
6.7. Se il Consumatore non ritira la merce dopo la gestione della richiesta entro il termine concordato o entro un termine ragionevole fissato dal Venditore, il Venditore ha il diritto di richiedere un costo di deposito ai sensi del § 2159 par. 3 del Codice civile. Il costo di deposito è pari a 50 CZK al giorno + IVA. Il Venditore ha il diritto, dopo aver informato per iscritto il Consumatore via e-mail o al suo indirizzo di contatto e dopo aver concesso un nuovo termine ragionevole per il ritiro, di vendere la merce in modo appropriato. Il Venditore ha il diritto di compensare, nei limiti necessari, i costi di deposito e vendita nonché i costi di consegna non riuscita dovuti alla mancata collaborazione del Consumatore con il ricavato della vendita. Il ricavato residuo viene rimborsato al Consumatore dopo la compensazione.
 

7. Disposizioni finali 

7.1. In caso di esercizio giustificato dei diritti derivanti da prestazione difettosa, il Consumatore ha diritto al rimborso dei costi ragionevoli.

7.2. Il modulo di reclamo può essere scaricato qui.

7.3. Se il Venditore respinge come infondata la richiesta derivante da prestazione difettosa, il Consumatore, oppure entrambe le parti d’intesa con il Venditore, possono rivolgersi a un perito giudiziario del settore competente e richiedere una valutazione tecnica indipendente del difetto.

7.4. Se non viene raggiunto un accordo tra Consumatore e Venditore, il Consumatore può rivolgersi ai sistemi esistenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie dei consumatori, in particolare http://www.vasestiznosti.cz, oppure al tribunale competente.

7.5. Se il Venditore ha concesso una garanzia di qualità oltre i propri obblighi legali, la sua applicazione è soggetta alla presente Procedura di reclamo, salvo diversa disposizione nella conferma degli obblighi del Venditore derivanti da prestazione difettosa, nel certificato di garanzia o nel contratto.

La presente Procedura di reclamo è valida dal 19 dicembre 2023. 

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